AVENDITA

Chiesa di San Procolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Organo di autore ignoto presumibilmente costruito verso la fine del XVI secolo per il Duomo di Spoleto, acquistato dalle monache della Beata Rita di Cascia nel 1627 e, infine, trasferito ad Avendita nel 1870.

 

Unico corpo sonoro contenuto in cassa lignea, collocato in cantoria sopra l'ingresso principale dell'edificio.

 

Tastiera scavezza non originale di 45 note do-do. Pedaliera scavezza diritta di 8 note do-si, anch'essa non originale. Pomelli di registrazione a tiro disposti in doppia colonna sulla destra.

 

(Principale)               (Voce umana)

(Ottava)                   (Flauto in VIII)

(Decimaquinta)

(Decimanona)

(Vigesimaseconda)

(Vigesimasesta)

(Vigesimanona)

 

Manticeria non originale contenuta all'interno del basamento. Trasmissione a meccanica sospesa. Somiere a tiro.

 

Note:

L'organo, devastato dal terremoto del 1979, stato restaurato nel 1993.

 

Foto: parrocchia di Avendita, anteriore al 1979

 

 

Indietro